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Mego Afek AC Ltd. - Pneumatic compression therapy for circulatory enhancement
Acelity LP Inc.
Cos'è la pressoterapia

Cos'è la pressoterapia

Il nostro trattamento medico

La pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento medico, che migliora il rendimento del sistema circolatorio e del sistema linfatico, in chi vi si sottopone.
Trova diversi impieghi:

• nel ridurre la ritenzione idrica da linfedema;
• nel ridefinire alcune parti del corpo (solitamente le gambe);
• nell'incentivare l'eliminazione delle sostanze tossiche dal corpo;
• nel favorire lo snellimento di alcuni parti del corpo (in questo caso, è fondamentale anche un'adeguata attività fisica).

La pressoterapia prevede l'applicazione di una pressione a livello della zona da trattare. Ad esercitare tale pressione sono delle specie di cuscini, che emettono getti d'aria e con i quali il terapeuta copre il paziente.
La pressoterapia non richiede una preparazione particolare, ma è controindicata in diverse situazioni (gravidanza, diabete con microangiopatia, trombosi venosa profonda, cirrosi epatica ecc).
Molte guide dedicate descrivono la pressoterapia come una tecnica di drenaggio linfatico (o linfodrenaggio).
Le tecniche di drenaggio linfatico hanno lo scopo di ridurre la ritenzione idrica e favorire il flusso della linfa all'interno dei suoi vasi, evitando così il ristagno in alcune zone del corpo (in genere le estremità).
Funzionalmente parlando, la pressoterapia consiste nell'applicare una pressione esterna sulla zona da trattare, attraverso uno strumento progettato appositamente per tale scopo.
Il termine "pressoterapia" nasce proprio dall'applicazione di questa pressione.

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Linfologia (Linfedema e Lipedema)

Il Linfedema è una patologia caratterizzata da un accumulo di liquidi (stasi linfatica) in un distretto corporeo, più comunemente a livello delle gambe o delle braccia. Questa condizione, se non correttamente inquadrata, peggiora progressivamente nel tempo.

Il Lipedema, diversamente dal Linfedema, è una patologia del tessuto adiposo (grasso), cronica ed ingravescente, dolorosa e fortemente disabilitante, caratterizzata da un processo infiammatorio che promuove l’accumulo di grasso in molteplici distretti corporei (prevalentemente a carico degli arti inferiori).

Linfedema e Lipedema possono coesistere e, in questo caso, la condizione si definisce Lipo-Linfedema.

Cause

Il Linfedema può essere primario congenito se è presente alla nascita, mentre si definisce primario precoce se insorge prima dei 35 anni di età o primario tardivo se compare dopo. Il Linfedema primario ha cause genetiche e presenta malformazioni linfatiche di diversa entità che coinvolgono i linfonodi ed i vasi linfatici.
Il Linfedema viene definito secondario quando correlato ad una causa scatenante, ad esempio quando insorge dopo la terapia di un tumore (asportazione di linfonodi, radioterapia) o dopo un evento traumatico.
Il Lipedema presenta, invece, cause genetiche ed ormonali, colpisce il sesso femminile ed è caratterizzato da una anomala proliferazione di tessuto adiposo.

Diagnosi

Il Linfedema viene diagnosticato dapprima grazie ad un accurato esame clinico da parte del medico specialista. L’esecuzione di esami strumentali specifici permette, poi, di valutare il corretto approccio terapeutico:

• la Linfoscintigrafia
• la Micro-Linfografia Fluoresceinica al Verde Indocianina
• un esame ecografico ad alta risoluzione

Il Lipedema si distingue dal linfedema per specifici aspetti clinici e può essere correttamente diagnosticato durante una visita specialistica. Qualora coesistesse una stasi linfatica, l’esecuzione di una Linfoscintigrafia e/o di una Micro-Linfografia Fluoresceinica al Verde di Indocianina permette di impostare il migliore percorso terapeutico.

Trattamenti

Il Linfedema ed il Lipedema possono essere trattati vantaggiosamente in modo integrato con terapie conservative e con la chirurgia. Entrambe le patologie, una volta correttamente diagnosticate, trovano inizialmente grande beneficio con la terapia conservativa (linfodrenaggio manuale, linfodrenaggio meccanico, bendaggio funzionale multistrato, elastocompressione). L’indicazione all’esecuzione di interventi chirurgici viene, quindi, valutata e proposta ai pazienti in relazione alla condizione clinica specifica.

La chirurgia e la microchirurgia per il trattamento del Linfedema, del Lipedema e del Lipo-Linfedema offrono eccellenti risultati con tecniche minimamente invasive. Nel caso del Linfedema e del Lipo-Linfedema viene dapprima trattata la stasi linfatica mediante approcci ricostruttivi (Microchirurgia Linfatica-Venosa, Ricostruzione del Sistema Linfatico Superficiale e Profondo). Successivamente viene rimosso il tessuto adiposo, fibrotico ed infiammatorio grazie a moderne tecniche di Fibro-Lipo-Linfo-Aspirazione che preservano il sistema linfatico.

Il Lipedema, invece, viene efficacemente trattato chirurgicamente mediante l’aspirazione min-invasiva del tessuto adiposo ed infiammatorio accumulato nelle aree affette da questa patologia, sempre preservando il sistema linfatico con tecniche dedicate.

Post-trattamento

L’effetto delle terapie conservative comporta progressivamente un grande beneficio per il paziente. Per quanto concerne la chirurgia, essendo procedure minimamente invasive, il recupero è rapido. Il Linfedema, il Lipedema ed il Lipo-Linfedema sono patologie che non vanno trascurate, bensì opportunatamente trattate in modo integrato e multidisciplinare, possibilmente precocemente. Si ottengono comunque ottimi risultati anche negli stadi più avanzati di queste condizioni.

Dove si applica la Pressoterapia?

In genere, le aree anatomiche oggetto della maggior parte dei trattamenti di pressoterapia sono:
Arti inferiori
Arti superiori
Tuttavia, esiste la possibilità di agire anche a livello addominale, sulla schiena e sul basso ventre.
I trattamenti di pressoterapia riservati alle gambe sono, in assoluto, quelli più praticati.

Strumento per la Pressoterapia

Lo strumento per la pressoterapia comprende un apparecchio elettronico collegato a una sorta di cuscini, che il terapeuta applica attorno all'area anatomica da trattare.
Questi cuscini sono molto particolari: infatti, attraverso un sistema di getti d'aria, esercitano una pressione sulla zona d'interesse. 
Tale pressione ha un'intensità per cui c'è una riattivazione (o uno stimolo a una maggiore attivazione) del sistema circolatorio e del sistema linfatico.
L'apparecchio elettronico collegato ai cuscini serve, al terapeuta, per regolare l'intensità dei getti d'aria, quindi l'intensità della pressione.
Per ogni condizione da trattare con pressoterapia, esiste una pressione particolarmente indicata, più efficace di altre.
La pressoterapia non richiede una particolare preparazione. 
L'unica raccomandazione, impartita dai medici ai pazienti, è di presentarsi a digiuno, prima di iniziare il trattamento.

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Quando è controindicata la Pressoterapia?

La pressoterapia presenta diverse controindicazioni.
Infatti, secondo il parere medico, non vi si possono sottoporre i soggetti che soffrono di:

Flebite o tromboflebite. La flebite è una condizione infiammatoria che interessa una o più vene superficiali degli arti superiori o inferiori.
La tromboflebite è una forma di flebite, caratterizzata dalla presenza di almeno un coagulo di sangue (trombo), nella vena soggetta al processo infiammatorio.
Flebite e tromboflebite sono più frequenti a livello delle gambe.
Trombosi venosa profonda. È la condizione patologica che deriva dalla formazione di un coagulo di sangue (trombo) all'interno di una vena profonda del corpo. Interessa, di solito, le vene delle gambe e può indurre spiacevoli complicanze, tra cui anche la morte.
Vene varicose. Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), le vene varicose (o varici) sono dilatazioni abnormi e sacculari dei vasi venosi. Le sedi maggiormente interessate sono gli arti inferiori.
Grave arteriosclerosi. Il termine arteriosclerosi indica la condizione di indurimento, ispessimento e perdita di elasticità della parete dei vasi arteriosi di piccolo calibro.
Diabete mellito con microangiopatia. Il diabete mellito, o più semplicemente diabete, è una malattia metabolica provocata da un difetto di secrezione e/o di azione dell'insulina, un ormone fondamentale per il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule.
• La microangiopatia è una complicanza del diabete, successiva a un'alterazione dei vasi capillari.
Cirrosi epatica. La cirrosi epatica è una malattia del fegato molto grave, caratterizzata dalla morte e dalla successiva sostituzione delle cellule epatiche sane con tessuto cicatriziale.
Insufficienza renale. È la condizione in presenza della quale i reni sono incapaci di svolgere adeguatamente le loro funzioni. Di fatto, quindi, l'insufficienza renale è una perdita della funzionalità renale.
Insufficienza epatica. È il termine che indica un grave stato morboso, conseguente a un fegato irrimediabilmente danneggiato e incapace di adempiere alla maggior parte delle sue funzioni.
Insufficienza cardiaca. Consiste nell'incapacità del cuore di pompare il sangue in maniera adeguata. Ciò comporta che l'organismo riceva meno ossigeno del necessario, con conseguente sofferenza da parti di vari organi e tessuti del corpo.
• L'uso della pressoterapia in gravidanza è motivo di dibattito: c'è chi sostiene che sia controindicata e chi, invece, ritiene che sia praticabile a partire da un certo mese di gestazione.
• Chi è contro la pressoterapia in gravidanza afferma che potrebbero esserci pericoli per il feto e per gestante (soprattutto se soffre di alcune condizioni di salute particolari, quali per esempio ipertensione).
• Chi è a favore della pressoterapia in gravidanza, invece, sostiene che sia di beneficio contro le gambe pesanti e gonfie.
A ogni modo, va detto anche i sostenitori della pressoterapia in gravidanza affermano che il trattamento è praticabile soltanto dopo i primi 3 mesi di gravidanza e che comunque bisogna chiedere conferma al proprio ginecologo di fiducia.

I benefici della pressoterapia sono numerosi:

• Migliora la circolazione sanguigna e quella linfatica.
• Riduce il gonfiore e l'edema.
• Riduce gli stati infiammatori di natura non-infettiva.
• Migliora l'ossigenazione cutanea.
• Migliora il tono e l'integrità della pelle.
• Riduce con buoni risultati la cellulite e ridefinisce la forma delle gambe.
• Riduce con buoni risultati il linfedema post-operatorio.
• Allevia il dolore indotto da alcuni traumi sportivi.
• Riduce l'edema post-traumatico.
• Favorisce l'eliminazione, dal corpo, delle tossine e dei prodotti di scarto.
• Riduce lo stress e favorisce il rilassamento.

Grazie ai continui progressi della tecnologia medica, la pressoterapia sta diventando un trattamento sempre più efficace e consigliato.

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